Agosto 2026: le scadenze fiscali da non perdere tra sospensione e tax day del 20
INTRODUZIONE
Il calendario fiscale di agosto 2026 ruota attorno a quattro date principali: 5, 20, 25 e 31 agosto. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, agosto non è un mese fiscalmente vuoto: la sospensione feriale vale solo per una parte degli adempimenti e lascia in piedi scadenze importanti che riguardano milioni di contribuenti. Conoscere in anticipo cosa va pagato, entro quando e con quali regole è fondamentale per evitare sanzioni evitabili.
COSA PREVEDE LA NOVITÀ
La sospensione feriale degli adempimenti fiscali scatta il 1° agosto e si conclude il 20. Le scadenze previste in calendario vengono dunque rinviate al 20 agosto senza sanzioni o maggiorazioni. Dal 1° al 31 agosto sono sospesi i termini per gli avvisi bonari da controlli automatici, le liquidazioni su redditi soggetti a tassazione separata e le richieste di documentazione ai contribuenti; dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi i versamenti derivanti da controlli automatici e formali sulle dichiarazioni.
Tuttavia la sospensione non è universale: non tutte le scadenze di fine luglio e inizio agosto beneficiano della pausa estiva, e confonderle è l’errore più comune.
COSA CAMBIA IN PRATICA
Il 5 agosto 2026 è l’ultimo giorno utile per pagare, grazie ai cinque giorni di tolleranza, la rata della Rottamazione-quater con scadenza ordinaria al 31 luglio.
Il 20 agosto è la maxi scadenza per IVA, ritenute, contributi INPS, ENASARCO, INAIL, 770 semplificato, Tobin Tax e versamenti da dichiarazione. I contribuenti ISA che hanno scelto di rateizzare le imposte versando la prima rata il 20 luglio 2026 entro il 20 agosto dovranno eseguire il pagamento della seconda rata. I soggetti ISA e i forfettari che non hanno versato entro il 20 luglio dovranno provvedere entro il 20 agosto con una maggiorazione dello 0,80%.
Il 25 agosto scade l’invio dei modelli Intrastat per le operazioni intracomunitarie di luglio; il 31 agosto chiudono affitti, IOSS, INTRA 12, IVA intracomunitaria, distributori di carburante, Libro Unico, operatori finanziari, POS-RT, bollo e superbollo.
IMPATTO PER IMPRESE, PROFESSIONISTI O CONTRIBUENTI
La sospensione dei versamenti F24 e quella sulle comunicazioni con l’Agenzia delle Entrate sono due sospensioni diverse, con perimetri distinti: un contribuente può avere ancora tempo per rispondere a un controllo ma aver già perso la sospensione sui versamenti F24.
Per le imprese con dipendenti, il 20 agosto concentra in un’unica giornata ritenute IRPEF di luglio, contributi INPS e versamenti IVA: una liquidità da pianificare prima della chiusura estiva, non da improvvisare al rientro dalle ferie. Per i titolari di partita IVA forfettari e ISA ancora in proroga, il 20 agosto è l’ultima chance per versare saldo e primo acconto con la maggiorazione dello 0,80%, senza ulteriori slittamenti.
CONCLUSIONI
Agosto 2026 non è un mese fiscalmente vuoto: le date del 5, 20, 25 e 31 agosto richiedono attenzione e pianificazione anticipata. Organizzare i versamenti prima della pausa estiva è il modo più efficace per non ritrovarsi a fare i conti con sanzioni e interessi al rientro dalle ferie. Per chiarimenti o supporto fiscale, lo Studio Severini è a disposizione.
FONTE
Agenzia delle Entrate / MEF — Calendario fiscale agosto 2026