Cassetto fiscale: ora visibili online avvisi di accertamento e autotutela
INTRODUZIONE
Con un provvedimento firmato il 17 luglio 2026 dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, il Cassetto fiscale si arricchisce di nuovi contenuti informativi a disposizione di tutti i contribuenti. Nell’area riservata del sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate sarà ora possibile consultare direttamente avvisi di accertamento parziali automatizzati, avvisi di liquidazione relativi ad alcune agevolazioni fiscali e i corrispondenti provvedimenti di autotutela. Un passo concreto verso la trasparenza fiscale e la semplificazione del rapporto tra Fisco e contribuenti, in attuazione della delega fiscale.
COSA PREVEDE LA NOVITÀ
Il provvedimento del 17 luglio 2026 amplia il perimetro informativo del Cassetto fiscale, il servizio gratuito disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate che raccoglie in un unico punto la situazione fiscale del contribuente. D’ora in avanti, nell’area riservata saranno visualizzabili gli avvisi di accertamento parziali automatizzati, per i quali non è previsto l’obbligo di attivazione del contraddittorio preventivo, e gli avvisi di liquidazione delle agevolazioni fiscali prima casa e delle imposte di registro, bollo, ipotecarie e catastali, nonché delle tasse sulle concessioni governative per operazioni di credito a medio e lungo termine. Per tutte queste categorie di avvisi saranno inoltre consultabili i relativi provvedimenti di autotutela, sia parziale che totale.
COSA CAMBIA IN PRATICA
La novità consente ai contribuenti di accedere direttamente e in tempo reale agli atti che li riguardano, senza dover attendere la notifica cartacea o la comunicazione formale. Questo significa che chi accede regolarmente alla propria area riservata potrà verificare in anticipo la presenza di eventuali avvisi, organizzare per tempo la documentazione necessaria e valutare le proprie opzioni di risposta — tra cui l’acquiescenza con sanzioni ridotte, la presentazione di istanza in autotutela o il ricorso — con maggiore tempestività rispetto al passato.
Sul fronte pratico, l’accesso al Cassetto fiscale avviene tramite SPID, CIE o CNS dal sito dell’Agenzia delle Entrate, sezione “Area riservata”. I contribuenti che si avvalgono di un intermediario — come un commercialista o un CAF — possono autorizzarlo ad accedere al proprio Cassetto fiscale tramite la delega già prevista dal sistema, consentendogli di monitorare in modo proattivo la propria situazione fiscale.
IMPATTO PER IMPRESE, PROFESSIONISTI O CONTRIBUENTI
Il potenziamento del Cassetto fiscale interessa direttamente tutti i contribuenti persone fisiche e società, in particolare chi ha acquistato un immobile con le agevolazioni prima casa, chi ha effettuato operazioni soggette ad imposta di registro o chi ha posizioni in corso di verifica da parte dell’Agenzia. Per i professionisti che gestiscono le pratiche fiscali dei propri clienti, la nuova funzionalità offre uno strumento di monitoraggio proattivo che riduce il rischio di perdere termini di risposta o di non accorgersi di atti già notificati in via digitale.
CONCLUSIONI
Il Cassetto fiscale rafforzato rappresenta un ulteriore passo verso un fisco più trasparente e digitale, dove il contribuente può conoscere in tempo reale la propria posizione fiscale e agire con tempestività. Per chiarimenti o supporto fiscale, lo Studio Severini è a disposizione.
FONTE
Agenzia delle Entrate — Provvedimento del Direttore del 17 luglio 2026