Lettere di compliance ISA: il Fisco scrive alle partite IVA prima dell’estate
INTRODUZIONE
L’Agenzia delle Entrate ha aperto la campagna di lettere di compliance sugli Indici sintetici di affidabilità fiscale. Il provvedimento n. 208057 del 14 luglio 2026 definisce le regole con cui il Fisco metterà a disposizione di imprese e lavoratori autonomi le informazioni su possibili omissioni o anomalie nei dati dichiarati ai fini ISA per il periodo d’imposta 2024, quello della dichiarazione presentata nel 2025. Non si tratta di accertamenti: chi riceve la lettera ha ancora la possibilità di regolarizzare la propria posizione con sanzioni ridotte, prima che la segnalazione si trasformi in un vero e proprio controllo fiscale.
COSA PREVEDE LA NOVITÀ
Con il provvedimento del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito modalità e contenuti delle nuove comunicazioni di compliance destinate ai contribuenti soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale. Le segnalazioni riguardano imprese e professionisti che, sulla base delle elaborazioni effettuate dall’Amministrazione finanziaria, presentano possibili omissioni o incoerenze nei dati dichiarati relativi al periodo d’imposta 2025.
Il provvedimento fornisce l’elenco delle anomalie al centro dei controlli, tra cui le incoerenze nella gestione del magazzino, le esclusioni ISA ingiustificate per non normale svolgimento dell’attività e altre irregolarità nei dati dichiarati. Diversi criteri di selezione guardano all’intero triennio 2022-2024.
COSA CAMBIA IN PRATICA
Le lettere saranno rese disponibili nei confronti dei titolari di partita IVA all’interno del Cassetto fiscale, alla sezione “Consultazioni – ISA/studi di settore Comunicazioni anomalia”, disponibile nell’area riservata del portale online. Potranno accedervi anche gli intermediari delegati e, in ogni caso, l’intermediario riceverà la comunicazione anche tramite Entratel se il contribuente ha effettuato questa scelta in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Chi ritiene che la segnalazione sia errata oppure desidera fornire chiarimenti dovrà utilizzare esclusivamente il Software Comunicazioni anomalie ISA 2026, disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate e utilizzabile sia direttamente dal contribuente sia tramite il proprio commercialista. Qualora venga accertata la presenza di un errore o di un’omissione, la soluzione più conveniente resta il ravvedimento operoso, che consente di regolarizzare la propria posizione fiscale versando le somme dovute con sanzioni ridotte, tanto più contenute quanto più tempestivamente si provvede alla regolarizzazione.
IMPATTO PER IMPRESE, PROFESSIONISTI O CONTRIBUENTI
La campagna interessa direttamente tutti i titolari di partita IVA — imprenditori individuali, professionisti, società di persone e di capitali con ricavi o compensi entro la soglia ISA — che hanno presentato la dichiarazione dei redditi 2025 relativa al periodo d’imposta 2024. I contribuenti, in relazione alle comunicazioni di anomalie, potranno fornire chiarimenti e precisazioni, inviando eventuali risposte direttamente o per il tramite del proprio intermediario, utilizzando esclusivamente lo specifico Software di compilazione anomalie 2026 reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito internet istituzionale. Gli elementi giustificativi eventualmente forniti saranno successivamente resi disponibili all’interno del cassetto fiscale, nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
È importante non ignorare la comunicazione: la lettera di compliance non è un accertamento, ma una segnalazione preventiva che lascia al contribuente la possibilità di intervenire in modo autonomo e conveniente. Non rispondere, o rispondere in ritardo, aumenta il rischio che la segnalazione si evolva in un controllo formale con conseguenze ben più onerose.
CONCLUSIONI
Le lettere di compliance ISA rappresentano uno strumento di dialogo preventivo tra il Fisco e i contribuenti: chi le riceve ha la possibilità concreta di regolarizzare la propria posizione prima che si apra un vero accertamento. Agire tempestivamente, con il supporto del proprio consulente fiscale, è la scelta più efficace. Per chiarimenti o supporto fiscale, lo Studio Severini è a disposizione.
FONTE
Agenzia delle Entrate — Provvedimento n. 208057 del 14 luglio 2026