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Scadenze fiscali del 16 luglio 2026: versamenti IVA, ritenute, contributi INPS e rate della dichiarazione dei redditi

Scadenze fiscali del 16 luglio 2026: versamenti IVA, ritenute, contributi INPS e rate della dichiarazione dei redditi

INTRODUZIONE

Mercoledì 16 luglio 2026 è una delle date più intense del calendario fiscale estivo. In un’unica giornata si concentrano numerosi versamenti tramite modello F24 che riguardano una platea molto ampia di soggetti: imprese, datori di lavoro, lavoratori autonomi, condomini, intermediari immobiliari e soggetti che operano in campo finanziario. Chi ha scelto di rateizzare il saldo e il primo acconto IRPEF 2025/2026 deve provvedere al pagamento della seconda rata, ma non solo: il 16 luglio è anche il termine per l’IVA di giugno, le ritenute di luglio su redditi di lavoro e le rate del saldo IVA 2025.

COSA PREVEDE LA NOVITÀ

La scadenza del 16 luglio raccoglie in un’unica data adempimenti di natura diversa, che interessano categorie differenti di contribuenti. I versamenti principali riguardano: la seconda rata delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi per chi ha scelto la rateizzazione, comprensiva degli interessi dello 0,18%; la liquidazione e il versamento dell’IVA mensile relativa al mese di giugno 2026 per i contribuenti IVA mensili; la quinta rata del saldo IVA 2025 per chi ha optato per il pagamento rateale con inizio il 16 marzo 2026; le ritenute operate nel mese di giugno su redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale e redditi diversi; i contributi INPS dei lavoratori dipendenti relativi alle competenze di giugno.

COSA CAMBIA IN PRATICA

Chi rateizza le imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi e ha effettuato il primo versamento entro il 30 giugno 2026 deve ricordarsi di applicare alla seconda rata la maggiorazione degli interessi dello 0,18%. Chi ha iniziato i versamenti il 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40% deve invece calcolare l’interesse di dilazione sulla rata corrente.

Per i sostituti d’imposta che hanno scelto la nuova modalità semplificata di presentazione del modello 770 — introdotta dal decreto Adempimenti — è previsto l’invio del prospetto dei dati aggiuntivi contestualmente al versamento delle ritenute. I condomìni che nel mese precedente hanno operato ritenute su corrispettivi pagati per contratti d’appalto, opere o servizi devono effettuare il versamento con modello F24 entro la stessa data.

IMPATTO PER IMPRESE, PROFESSIONISTI O CONTRIBUENTI

Il 16 luglio è una scadenza trasversale che riguarda quasi tutte le categorie di contribuenti. Per le imprese con dipendenti, la giornata concentra sia il versamento delle ritenute sui redditi di lavoro che quello dei contributi INPS, oltre all’IVA mensile. Per i professionisti e i lavoratori autonomi con ritenute d’acconto, il 16 luglio segna il termine per il versamento al sostituto. Per chi sta rateizzando le imposte della dichiarazione, è il momento di verificare il piano di rateizzazione e assicurarsi di disporre delle somme necessarie, ricordando che le rate successive seguono cadenze mensili al giorno 16 di ogni mese fino al 16 dicembre 2026.

CONCLUSIONI

La settimana dal 13 al 19 luglio 2026 richiede attenzione da parte di imprese e professionisti, con il 16 luglio come data centrale per una pluralità di adempimenti. Organizzare per tempo i versamenti evita sanzioni per tardivo pagamento, recuperabili solo tramite ravvedimento operoso con costi crescenti al passare dei giorni. Per chiarimenti o supporto fiscale, lo Studio Severini è a disposizione.

FONTE
Agenzia delle Entrate / MEF — Calendario fiscale luglio 2026